Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Domenica 26 luglio 2026 VOLTAGGIO, chiesa parrocchiale
ore 16 visita guidata alla Chiesa a cura dell’Associazione L’Arcangelo
ore 17 concerto
GIANMARIA BONINO, clavicembalo

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750): le Variazioni Goldberg
Aria
Variatio I a 1 clav.
Variatio II a 1 clav.
Variatio III a 1 clav. Canone all’unisuono
Variatio IV a 1 clav.
Variatio V a 2 ovvero a 1 clav.
Variatio VI a 1 clav. Canone alla seconda
Variatio VII a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio VIII a 2 clav.
Variatio IX a 1 clav. Canone alla terza
Variatio X a 1 clav.
Variatio XI a 2 clav.
Variatio XII a 1 clav. Canone alla quarta
Variatio XIII a 2 clav.
Variatio XIV a 2 clav.
Variatio XV a 1 clav. Canone alla quinta
Variatio XVI Ouverture a 1 clav.
Variatio XVII a 2 clav.
Variatio XVIII a 1 clav. Canone alla sesta
Variatio XIX a 1 clav.
Variatio XX a 2 clav.
Variatio XXI a 1 clav. Canone alla settima
Variatio XXII a 1 clav.
Variatio XXIII a 2 clav.
Variatio XXIV a 1 clav. Canone alla ottava
Variatio XXV a 2 clav.
Variatio XXVI a 2 clav.
Variatio XXVII a 2 clav. Canone alla nona
Variatio XXVIII a 2 clav.
Variatio XXIX a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio XXX a 1 clav. Quodlibet
Aria da Capo

GIANMARIA BONINO
Si diploma presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con Lydia Arcuri e presso il Conservatorio di Lucerna si perfeziona con il M° Myeczislaw Horszowski. Successivamente studia clavicembalo, diplomandosi nel 1989 al Conservatorio di Genova con Alda Bellasich e nel gennaio 1999 ottiene il diploma in pianoforte al Conservatorio Superiore di Winterthur (CH). Ha suonato in qualità di solista in numerose città italiane e all’estero, tra cui Genova, Bergamo, Trieste, la Società dei Concerti di Milano, il Conservatorio di Sydney, la Bosendorfer‐Saal di Vienna, il Conservatorio di Mosca, e negli Stati Uniti, dove nel 1992 è 3° premio al concorso della Bach Society di Washington DC sulle “Variazioni Goldberg”. Ha suonato in qualità di solista e in formazioni cameristiche in numerosi festival internazionali, quali il Festival di Lubiana, il Festival Suoni del Mediterraneo, le Floraisons Musicales di Chateauneuf‐du‐Pape, l’Emilia Romagna Festival, il Festival di Ravello, le Nancyphonies…
Fondatore dal 2001 dell’ensemble “Camerata Mistà” e dei “Musici di Vivaldi”, insieme al violinista Glauco Bertagnin, con il gruppo tiene regolarmente concerti per importanti istituzioni; realizza, presso Le Chant de Linos di Bruxelles, un CD con l’integrale delle sonate di Händel, insieme con il flautista Andrea Oliva, e presso la casa Polhymnia di musica antica l’integrale delle sonate di J. S. Bach, con il traversiere Luca Ripanti; infine, presso Cantus Records, nel 2017, l’integrale degli Studi di Chopin su un Pleyel del 1839.
Ha suonato con orchestre come l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Pomeriggi Musicali di Milano e altre, con i flautisti Shigenori Kudo, Maxence Larrieu, Andrea Oliva, Davide Formisano e i violoncellisti Enrico Bronzi, Vittorio Ceccanti, Christophe Coin, Massimo Polidori, con il quartetto d’archi Atheneum dei Berliner Philharmoniker, con cui ha suonato in prima assoluta esecuzioni di musica contemporanea per Radio 3 RAI nel febbraio 2005 ed al festival di musica contemporanea di Cincinnati (USA). Con i medesimi, inoltre, ha eseguito nella stagione della Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino una composizione per clavicembalo e quartetto d’archi del compositore americano Joel Hoffman, in prima esecuzione. Inoltre suona anche con i Virtuosen dei Berliner, la Philharmonische Camerata Berlin e il Wiener Klimt Ensemble dei Wiener Philharmoniker, in sale quali Philharmonie Berlin in qualità di solista, MusikVerein Vienna, KKL Lucerna, La Villette Parigi, Sociedad Philharmonica Bilbao, Festival di Baden‐Baden eccetera.
Tiene regolarmente masterclass di fortepiano presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e col Centro Studi sulle Tastiere Storiche, utilizzando strumenti della propria collezione e della Collezione Accardi. Tiene inoltre masterclass presso varie istituzioni, tra cui il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Ha sovrainteso, per conto del Comune di Saliceto, al restauro di un fortepiano Johann Schanz, presente nel Castello dei Marchesi del Carretto, e sta seguendo una iniziativa di creazione di una esposizione di pianoforti storici nel castello medesimo, con successiva creazione di un centro didattico e museale legato alla esecuzione su strumenti storici.

Concerto di Fabiana Ciampi – 25 luglio 2026

Concerto di Fabiana Ciampi – 25 luglio 2026

Sabato 25 luglio 2026 ore 18.30
MIOGLIA (SV), chiesa parrocchiale
FABIANA CIAMPI, organo

Programma
JAN PIETERSZOON SWEELINCK (1562-1621)
Ballo del Granduca, dalla celebre “Aria di Fiorenza”

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Aria detta ‘La Frescobalda’

GIROLAMO CAVAZZONI (circa 1525 – dopo il 1577)
Inno su Ave Maris Stella

GIOVANNI BATTISTA FERRINI (circa 1601 – 1674)
Variazioni sul Ballo di Mantova
(I-Rvat Ms. Mus. 569 e I-AN Ms. Mus. 41)

BERNARDO STORACE (circa 1637 – dopo il 1664)
Ballo della Battaglia

BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Variazioni per il Paggio Todesco
(Ms. Landsberg 215, Berlino)

GIOVANNI BATTISTA MARTINI (1706-1784)
Elevazione

DOMENICO ZIPOLI (1688-1726)
All’offertorio

GIUSEPPE GHERARDESCHI (1759-1815)
Fuga

LUIGI GHERARDESCHI (1791-1871)
Pastorella
Gran Marcia

FABIANA CIAMPI
Organista, pianista e cembalista, si è formata alla Royal Academy of Music e al Royal College of Music di Londra, dove ha conseguito con lode il diploma in ‘Early Music Studies’. Ha ottenuto un Master di II livello in Fortepiano storico presso il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia e, più recentemente, un Dottorato di Ricerca in Musica Sacra con una tesi sui “Fiori musicali” di Frescobaldi (PIAMS). La sua formazione organistica si è ulteriormente arricchita grazie a corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale quali Luigi Ferdinando Tagliavini, Guy Bovet e Monika Henking.
Artista versatile, si esibisce regolarmente come solista e in ensemble in prestigiose rassegne in Italia e all’estero. È fondatrice e presidente dell’Associazione Arsarmonica APS, con la quale promuove iniziative di rilievo, tra cui la rassegna organistica e corale regionale ‘Vox Animae’ e i rinomati ‘Vespri d’Organo a S. Martino’ (Bologna), giunti alla XXIX edizione, dedicati alla tutela del prestigioso organo rinascimentale di Giovanni Cipri (1556), parte del ricco patrimonio degli organi antichi della Città Metropolitana di Bologna (UNESCO). In collaborazione con il ‘Museo Internazionale e Biblioteca della Musica’ di Bologna ha inoltre curato l’esecuzione integrale delle Sonate di Mozart (2025) e delle Sonate di Beethoven, all’interno della rassegna ‘Wunderkammer’, su strumenti storici.
Attiva anche in ambito discografico, ha inciso per etichette quali Tactus, Bongiovanni e Stradivarius, contribuendo a valorizzare il patrimonio musicale italiano. La sua passione per la ricerca e la divulgazione la porta a collaborare con importanti istituzioni accademiche e a tenere conferenze e masterclass in Italia e all’estero.

Concerto di Umberto Forni – 18 luglio 2026

Concerto di Umberto Forni – 18 luglio 2026

Sabato 18 luglio 2026 ore 17
GRONDONA, chiesa parrocchiale
UMBERTO FORNI, organo

Programma
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Concerto in re maggiore, da Vivaldi op. 3
(Allegro, Larghetto, Allegro)

G.F. Haendel   (1685-1759)
Ouverture, dall’opera “Admetus”   (Grave, Allegro) Adagio
Allegro
Aria “Lascia ch’io pianga”  (W. Babell)
Aria con variazioni: Il fabbro armonioso
Presto

Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata K 380
Sonata K 132, Cantabile
Sonata K 159, La caccia

Giuseppe Gherardeschi  (1759-1815)
Elevazione
Rondò

Davide da Bergamo (1791-1842)
All’Elevazione

Umberto Forni, diplomato in organo ed in clavicembalo, come solista ha dato centinaia di concerti in molti paesi europei.
Ha registrato per la Rai, France Musique e La Bottega Discantica; recentemente Fluente Records ha pubblicato una sua versione per delle Variazioni Goldberg, registrate all’organo Carli di Cimego  (https://open.spotify.com/intl-it/artist/0roA06v3QJUKeZSTXxqbdF)
Alla direzione della Cappella Musicale di S. Barbara (Mantova) ha inciso 3 cd live per Tactus con musiche di S. Nascimbeni, F. Rovigo e A. Franzoni.
Ha tenuto corsi estivi all’Accademia di Pistoia, a quella di Smarano e a Saorge, per la Semaine de l’orgue italien.
È stato Ispettore Onorario per la tutela degli organi artistici del Veneto. In quasi 30 anni di attività ha seguito il restauro di strumenti importanti, tra cui l’Antegnati 1565 di S. Barbara in Mantova ed il Giuseppe Bonatti 1716 della chiesa veronese di S. Tomaso Cantuariense.
Autore di saggi di argomento organario, membro della giuria in diversi concorsi, Umberto Forni ha insegnato Organo al Conservatorio di Verona per 40 anni; è titolare del bello strumento della chiesa di S. Maria in Organo nella stessa città.

Concerto di Luciano Zecca – 15 luglio 2026

Concerto di Luciano Zecca – 15 luglio 2026

Mercoledì 15 luglio 2026 ore 21
ALESSANDRIA, chiesa del Carmine
LUCIANO ZECCA, organo

Programma
MARCO ENRICO BOSSI (1861-1925)
Entrée Pontificale, op. 104 n° 1
Chant du soir, op. 92 n° 1
Stunde der Freude, op. 132 n° 5

GABRIEL PIERNÉ (1863-1937)
Prélude, op. 29 n° 1

EDWARD ELGAR (1857-1934)
Imperial March, op. 32
Da “Enigma Variations”, op. 36: Nimrod

LOUIS JAMES ALFRED LEFÉBURE-WÉLY (1817-1869)
Sortie in sol minore

LÉON BOËLLMANN (1862-1897)
Da “Suite Gothique”, op. 25: Prière à Notre Dame, Toccata

THÉODORE DUBOIS (1837-1924)
Prière
Toccata in sol maggiore

LUCIANO ZECCA ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, diplomandosi in Composizione principale con Giuseppe Giuliano ed in Organo e composizione organistica con Luigi Benedetti.
Ha completato la formazione musicale diplomandosi in Pianoforte al Conservatorio di Brescia, sotto la guida di Anita Porrini.
Ha seguito corsi di perfezionamento con rinomati maestri per la musica organistica e da camera.
Ha svolto attività didattica presso i Conservatori Statali di musica e contemporaneamente ha intrapreso un’intensa attività concertistica, nella veste di solista, che lo ha portato in numerosi paesi d’Europa, America e Asia.
Si è esibito in rassegne e sedi prestigiose in Italia (Duomo di Milano), Germania, Austria, Francia, Svizzera (Cattedrale di Losanna), Spagna (Cattedrale di Barcellona, Malaga, Madrid, Lerida), Inghilterra (Londra), Danimarca (Duomo di Copenaghen), Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Repubblica Ceca (Praga), Ungheria, Polonia (Cattedrale di Varsavia), Russia (Sala “Glinka” di Mosca), Stati Uniti (Cattedrale di Washington, Cattedrale “St. Patrick” di New York), Giappone (Tokyo, Osaka, Kanazawa).
Le sue interpretazioni concertistiche, presenti nel canale You Tube a suo nome, hanno superato quattro milioni di visualizzazioni.
È organista contitolare della Basilica Collegiata di San Nicolò in Lecco.

In arrivo la quarantasettesima stagione sugli organi storici

In arrivo la quarantasettesima stagione sugli organi storici

Per chi ancora non lo sapesse, o per coloro che per la prima volta si imbattessero nel vasto ed affascinante mondo dell’organo, la Stagionedi concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria fu ideata nel lontano 1978.
Gli strumenti antichi presenti sul nostro territorio non erano affatto conosciuti a quel tempo, nemmeno dagli appassionati di musica, ed a causa della cultura limitata di allora, soprattutto negli ambienti accademici, non si pensava assolutamente che fossero in grado di essere impiegati per concerti.
Questo modo di pensare è stato abbondantemente rivisto, tant’è che oggi, dopo quarantasette anni, torniamo a voi con ben ventuno concerti, un record nella nostra storia.
Ma l’aspetto forse più importante è che sull’onda della novità di allora, ed in parallelo con il susseguirsi dei nostri cicli concertistici, numerosi esemplari sono stati man mano restaurati e restituiti al pubblico ed alla liturgia. La nostra Stagione di fatto salva dal degrado e dall’abbandono i nostri antichi manufatti sia promuovendone il restauro, sia mantenendoli vivi una volta ripristinati.

Come sempre ascolterete numerosi specialisti di fama mondiale, che sono stati invitati a tenere concerti sui nostri antichi organi, imparzialmente nei centri più grandi come nei più piccoli paesi dell’Alessandrino e dintorni; alcuni di loro sono diventati ormai amici del nostro Festival.
Accanto agli artisti italiani sentirete esponenti di spicco del concertismo internazionale provenienti dagli Stati Uniti, dalla Polonia, dalla Svizzera e dalla Francia accanto a giovani emergenti; e come sempre verranno valorizzate le nostre più belle chiese; ma quest’anno, grazie alla collaborazione con alcune associazioni di volontariato, con l’Ospedale di Alessandria e con due Case di Riposo cittadine, daremo la possibilità di assistere a qualcuno dei nostri spettacoli anche a chi non si può muovere autonomamente.
Presso la Basilica della Maddalena di Novi Ligure, grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi, ci sarà inoltre un evento dedicato ai non vedenti con illustrazione dello strumento e particolari sperimentazioni sensoriali.
Per avvicinare maggiormente il pubblico alle caratteristiche ed al funzionamento degli organi la Stagione di quest’anno conterrà un breve ciclo di incontri dal titolo “L’Organo svela i suoi segreti”,  visite guidate agli strumenti a cura di Letizia Romiti, Alberto Do e del Viceprefetto di Alessandria dottor Luigi Swich, abbinate ai concerti di Viguzzolo, Bosco Marengo e Tortona.
Alcuni spettacoli assai innovativi, quali un concerto d’organo dedicato alle più celebri colonne sonore, “Le quattro Stagioni” di Vivaldi trascritte per violiono ed organo e, a grande richiesta, la replica della sonorizzazione di un film muto coinvolgeranno sicuramente un pubblico che normalmente non segue i concerti d’organo. Più classica la riproposizione del grande capolavoro bachiano “Variazioni Goldberg” nella chiesa parrocchiale di Voltaggio.

Un sentito ringraziamento a tutti gli Enti pubblici e privati che hanno voluto sostenere questa nuova edizione, alle numerose Parrocchie, Confraternite ed Amministrazioni territoriali coinvote, ed a tutti buon ascolto

gli Amici dell’Organo

 

Contributo della Regione Piemonte a sostegno della Stagione 2025

Cari amici e appassionati,

siamo lieti di comunicare che la Regione Piemonte, nell’ambito del Bando Iniziative Istituzionali, ha concesso alla nostra Associazione un contributo di € 11.450 per la Stagione 2025.

Questo sostegno ha permesso di ripianare una complessa situazione finanziaria che aveva messo in discussione la prosecuzione delle nostre attività, consentendoci oggi di guardare al futuro con maggiore serenità.

Alla Regione Piemonte va il nostro più sincero ringraziamento.

Con rinnovato entusiasmo ed impegno, stiamo ora lavorando ai progetti dell’anno appena iniziato, con l’obiettivo di ritrovarci numerosi ai concerti sugli organi storici, che anche quest’anno si svolgeranno nel periodo estivo e autunnale.

A presto.

In ricordo di Gianni Odicino

Sabato 22 novembre 2025 è mancato Gianni Odicino di Castelspina, grande appassionato di musica e collezionista di fisarmoniche d’epoca, promotore del restauro dell’organo settecentesco del suo paese e soprattutto grande amico della nostra Stagione di concerti sugli organi storici, tanto che alcuni anni fa, in occasione di un concerto di un duo di fisarmoniche,  portò personalmente nella chiesa dove si sarebbero esibiti i musicisti i migliori esemplari della sua collezione, perché fossero esposti al pubblico che li potè ammirare durante e dopo l’esecuzione dei brani musicali.
Lunedì 24 novembre 2025, alle dieci ci sarà una commemorazione funebre nella Chiesa parrocchiale di Castelspina

Concerto di Raffaella Mazzella e Daniela Scavio – 19 ottobre 2025

Concerto di Raffaella Mazzella e Daniela Scavio – 19 ottobre 2025

Domenica 19 ottobre 2025 ore 15.30
CASTELLAZZO BORMIDA, chiesa di San Carlo
RAFFAELLA MAZZELLA, soprano
DANIELA SCAVIO, organo

Domenica 19 ottobre alle ore 15.30 nella chiesa di San Carlo a CASTELLAZZO si conclude la quarantaseiesima Stagione sugli organi storici con un concerto delle note artiste RAFFAELLA MAZZELLA, soprano e DANIELA SCAVIO, organo. In programma brani di Bach, Vivaldi, Haendel, Mozart, Bellini e di altri autori. Gli Amici dell’Organo di Alessandria ringraziano di cuore tutti gli Enti sostenitori, in particolare la Fondazione CRAL per il prezioso sostegno che ha permesso di poter organizzare ancora una volta il consueto ciclo concertistico volto a far conoscere ed ascoltare i migliori strumenti conservati sul territorio provinciale, che quest’anno è stato particolarmente ricco: diciassette concerti in molti Comuni dell’Alessandrino più due a Varzi ed a Rivanazzano alla scoperta di nuovi preziosissimi strumenti.

“Oltre alla consueta parata di grandi solisti italiani e stranieri – dicono gli organizzatori – abbiamo avuto organici diversi, proposte inconsuete come la sonorizzazione di un film muto e soprattutto la riproposizione del notevole organo dell’Abbazia di Santa Croce a Bosco Marengo, alla fine di un lunghissimo restauro che si è protratto in varie fasi dilazionate nel tempo. Due ulteriori strumenti affronteranno presto le operazioni di ripristino e l’obiettivo sarebbe quello di farli riascoltare fra uno o due anni, una volta riportati alla perfetta efficienza. Dipenderà dalla situazione finanziaria che ci si prospetterà il prossimo anno perché questa volta, grazie ad un’importante ed imprevista riduzione dei contributi, siamo a malapena riusciti ad onorare gli impegni presi.

E’ stato un grande conforto vedere come alcuni appassionati, a conoscenza della situazione, si siano prodigati con donazioni alla nostra Associazione nel tentativo di assicurare una continuità ai nostri concerti, li ringraziamo calorosamente e lo prendiamo come un segno concreto di gradimento ed un appello a non mollare. Confidiamo nella stessa sensibilità da parte degli Enti, senza i quali purtroppo cicli articolati ed impegnativi come il nostro sono inesorabilmente condannati a morte. Da parte nostra abbiamo comunque già alcune richieste in sedi interessanti ed un progetto di visite guidate agli strumenti più importanti ed alle chiese, a volte assai prestigiose, che li contengono”.

PROGRAMMA
BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Toccata in sol minore *

ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Nisi Dominus RV 609 **

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Wer nur den lieben Gott lässt walten BWV 691, BWV 690 *
Bist du bei mir BWV 508 **

DOMENICO ZIPOLI (1688-1726)
Due versetti
All’elevatione in fa *

GEORG FRIEDRICH HAENDEL (1685-1759)
Lascia ch’io pianga (da Rinaldo HWV7)
Ombra mai fu (dal Serse) **

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Rondo in fa Magg. K 15hh
Allegro in fa KV 15a
Rondo in re KV 15d (da London Sketchbook) *

GIOVAN BATTISTA PERGOLESI (1710-1736)
Vidit Suum (da Stabat Mater) **

FRANCESCO DURANTE (1684-1755)
Overture per organo

VINCENZO BELLINI (1801-1835)
Salve Regina **

HUGO WOLF (1860-1903)
Gebet **

* Organo solo
** Voce ed organo

Raffaella Mazzella,soprano, contemporaneamente al conseguimento del Diploma di pianoforte si è dedicata allo studio del Canto lirico, sotto la guida dal soprano Marika Rizzo, diplomandosi con merito presso il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza.
Ha proseguito gli studi a Roma con il soprano iraniano Hagint Vartanian, per il repertorio d’opera e con il mezzosoprano Gloria Banditelli ad Acquasparta per il repertorio cameristico, con particolare riferimento a quello liederistico in lingua tedesca e a quello francese.
Ha seguito altresì i Corsi dell’Accademia rossiniana di Pesaro, coordinati dal M° Alberto Zedda.
Svolge attività artistica, interpretando ruoli del repertorio antico (Clarice nel Gioco del quadriglio di A. Caldara), ruoli oratoriali (l’Estate nelle Quattro stagioni di D. Scarlatti), ruoli del repertorio novecentesco (Rowan nel The little sweep di B. Britten), ruoli del repertorio sacro (Te Deum di Charpentier; Maria nelle Laudes Evagelii tratte dal Laudario di Cortona, revisione Bucchi) diretta da Josè Luis Basso, Ioseph Grima, Enrico Volpe.
Da anni si dedica a recital cameristici, effettuando anche prime esecuzioni assolute del compositore genovese Roberto Tagliamacco (Sakurà e Taci, anima mia, su testo di Sbarbaro, per Soprano clarinetto e pianoforte a 4 mani) presso il GAM ed il Museo Luzzati di Genova.
Ha partecipato, sempre a Genova, alle Giornate europee del Patrimonio, presso il Museo Chiossone e alle Manifestazioni per l’Expo nel 2001, organizzate in Alessandria.
Ha affrontato, altresì, i repertori cameristici per voce-chitarra e voce-arpa e ha collaborato, in ensemble, con la clarinettista Cheryl Growden Piana e con il duo pianistico Bucciarelli-Cuomo.
Con il pianista Lucio Cuomo forma un duo stabile, producendosi in numerose Liederabend; affronta, al tempo stesso, il repertorio sacro e profano per soprano e organo.
La sua attività musicale si è concretizzata in Concerti in tutta Italia (Asti -Palazzo Ottolenghi, Palermo, Sorrento, Napoli, Salerno, Alessandria, Genova).
È docente di Canto presso il Liceo musicale “Umberto Eco” di Alessandria.

Daniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea di secondo livello in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiti. Consegue inoltre il corso triennale di formazione in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali.
Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di Propedeutica e Direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale.
Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco ed ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent.
Viene invitata ad esibirsi in varie rassegne concertistiche, quali «Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria”,«Scatola Sonora»,«La Musica e il Sacro», «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag», «Organalia» di Torino, «Festival Organistico Internazionale» di Rapallo,«Antichi Organi » Piacenza.
È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria.
Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci (TC.921980 – Ed. Tactus, Bologna, 2017).
Ha partecipato al progetto “Vivaldi93” ideato da Mono Guitar di Roma dando il proprio contributo suonando la parte solistica del concerto per liuto, due violini e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 93 partecipando insieme ad altri 30 artisti di tutto il mondo.
Ha insegnato organo al “corso per adulti” presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria e pianoforte presso Istituti comprensivi ad indirizzo musicale e Licei musicali.
E’ pianista accompagnatore per la danza presso Liceo coreutico “Umberto Eco” di Alessandria.

Concerto di Luigi Ricco – 12 ottobre 2025

Concerto di Luigi Ricco – 12 ottobre 2025

Domenica 12 ottobre 2025 ore 21
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
LUIGI RICCO, organo
“Bossi scrive, scrive e trascrive”
Il compositore, l’esecutore, il didatta.
Musiche, testimonianze e corrispondenze epistolari illustri.

Nella chiesa di San Giovanni Evangelista di Alessandria, a conclusione della grande Festa del quartiere Cristo, domenica 12 ottobre alle ore 21 il maestro LUIGI RICCO terrà un’interessantissima conferenza-concerto dal titolo “Bossi scrive, scrive e trascrive”: il compositore, l’esecutore, il didatta.Musiche, testimonianze e corrispondenze epistolari illustri”. 
La serata propone, a cento anni dalla scomparsa, un suggestivo percorso dedicato a Marco Enrico Bossi, compositore, esecutore e didatta, attraverso l’esecuzione di brani originali, di trascrizioni tratte da altri autori (che vanno dal periodo barocco, sino ad arrivare a Wagner, Debussy, a Mussorgsky) e con letture tratte dall’epistolario e cronache del tempo che ne ripercorrono la brillante carriera concertistica.

Personalità di spicco del mondo musicale, letterario e artistico del tempo, quali Puccini, Verdi, Boito, Toscanini, Dubois, Guilmant, Rheinberger, D’Annunzio, Pascoli, Fogazzaro ed Eleonora Duse intrattennero scambi epistolari con Bossi, esprimendogli vivi apprezzamenti, stima e amicizia. Alcuni stralci tratti dalle missive più significative e dalle entusiastiche critiche dei concerti tenuti in tutto il continente e, appena prima della improvvisa scomparsa, anche oltreoceano, aiutano a esplorare uno spaccato del vivace fermento culturale e musicale italiano del periodo, del quale Bossi fu uno dei protagonisti, aperto agli influssi della più recente produzione europea. I brani da altri autori, sapientemente trascritti alla luce dell’estetica e dell’evoluzione dell’organaria del tempo, sono quelli che più frequentemente ricorrono nei programmi concertistici bossiani, insieme alle sue composizioni e alle grandi pagine dei classici (Bach, Mendelssohn, Franck)

Nel corso della narrazione saranno eseguiti i seguenti brani:
MARCO ENRICO BOSSI (1861-1925)
Entrée Pontificale op.104 n.1

BALDASSARRE GALUPPI (1706-1785)
Adagio e allegro in do minore

FRANZ SCHUBERT (1797-1828)
Momento musicale op.94 n.4 D.780

LUIGI GORDIGIANI (1806-1860)
O santissima Vergine Maria

MARCO ENRICO BOSSI
Toccata in si bemolle maggiore op.59 n.1

MODEST MUSORGSKIJ (1839-1881)
Il vecchio castello, da “Quadri di un’esposizione”

CLAUDE DEBUSSY (1862-1918)
La fille aux cheveux de lin

MARCO ENRICO BOSSI
Scherzo in sol minore op.49 n.2

Luigi Ricco, comasco, si è diplomato in Organo e Composizione organistica sotto la guida del Maestro veronese Giovanni Walter Zaramella, presso il Civico Istituto “G.Donizetti” di Bergamo, dove ha inoltre conseguito il diploma di Pianoforte con Fernanda Scarpellini e Marco Giovannetti.
A pieni voti ha conseguito il Diploma di Clavicembalo presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano sotto la guida di Mariolina Porrà.
Presso il Conservatorio “G.Verdi” di Como ha seguito il corso di Musica Corale e Direzione di Coro nella classe di Bernardino Streito.
Ha vinto premi di concorso: Primo premio come clavicembalista al Concorso “Città di Alassio”, Secondo premio per la Musica da camera al Concorso “Città di Meda” e di “Ponte in Valtellina.”
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento organistico con Michael Radulescu, Harald Vogel, Clemens Schnorr, Wolfgang Zerer, Peter Westerbrinck, Montserrat Torrent Serra, Lorenzo Ghielmi, Emilia Fadini e Christopher Stembridge, aggiudicandosi inoltre una borsa di studio dell’Unione Europea e dell’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia.
Ha approfondito le proprie conoscenze sui temperamenti antichi per strumenti a tastiera, con il cembalaro Ferdinando Granziera.
Svolge intensa attività concertistica in qualità di organista, clavicembalista e pianista, oltreché come direttore di gruppi vocali, partecipando a importanti rassegne nazionali e internazionali.
E’ direttore artistico della rassegna organistica “I concerti di Vacallo.” (Ticino, Svizzera).